IN BASSO NELLA PAGINA LE RECENSIONI DI ALCUNI NOSTRI CLIENTI

SISTEMA BREVETTATO PER IMPRONTE IMPLANTARI

SOL® Improntafacile

Un sistema meccanico brevettato per le impronte su impianti, anche nelle riabilitazioni full arch.

SOL® utilizza componenti appositamente progettati per controllare l'accoppiamento e la separazione durante la rilevazione dell'impronta implantare.

Geometrie e protocolli dedicati consentono di affrontare anche disparallelismi implantari e condizioni operative complesse, nel rispetto del materiale da impronta.

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Rappresentazione tecnica dei componenti del sistema SOL Improntafacile per connessione diretta agli impianti e Multi Unit

SOL® Improntafacile: configurazioni per connessione diretta agli impianti e su Multi Unit.

IL PRINCIPIO MECCANICO SOL®

Buona la prima.

La precisione non può essere affidata al caso. Deve essere progettata.

SOL® è stato ideato per governare i rapporti meccanici tra i componenti durante la rilevazione e la rimozione dell'impronta. Geometrie, materiali e tolleranze sono stati progettati come parti di un unico sistema, per impedire tensioni al materiale da impronta anche nelle condizioni operative più impegnative.

Schema tecnico SOL per la gestione delle divergenze implantari

01 / GEOMETRIA

Il controllo delle divergenze

Il disegno dei componenti affronta disparallelismi e sottosquadri, evitando che la direzione di rimozione dell'impronta comprometta il rapporto tra i componenti e il materiale da impronta.

Geometrie complementari e accoppiamento dei componenti SOL

02 / ACCOPPIAMENTO

Rapporti meccanici definiti

Geometrie complementari e tolleranze costruttive regolano l'accoppiamento dei componenti, contribuendo alla riproduzione della posizione implantare durante il trasferimento.

Cappette CAP-SOL con geometrie interne ed esterne progettate

03 / SEPARAZIONE

La cappetta progettata dentro e fuori

La geometria dei versanti, il profilo dei lobi, le tolleranze e i materiali delle cappette CAP-SOL® determinano l'equilibrio tra ritenzione e separazione. I componenti mantengono i rapporti meccanici previsti durante la rilevazione e si disaccoppiano con un movimento minimo, progettato per non trasmettere al materiale da impronta deformazioni capaci di comprometterne la precisione.

Non è una questione di abilità manuale. È una questione di progetto.

Quando geometrie, accoppiamenti e modalità di separazione sono governati da un sistema coerente, il rispetto del protocollo permette di trasferire all'operatore la semplicità di una soluzione meccanicamente elaborata.

SOL® SU CONNESSIONE DIRETTA

Impianti divergenti: guarda cosa cambia nella rimozione

Quando gli impianti hanno inclinazioni differenti, una delle difficoltà è rimuovere l'impronta senza compromettere il trasferimento delle loro posizioni.
Questi schemi illustrano come SOL® affronta il problema attraverso il disegno dei componenti.

Schema tecnico dei componenti SOL e delle geometrie di accoppiamento
Geometrie di accoppiamento
Schema delle direzioni di rimozione dell'impronta in presenza di disparallelismi implantari
Direzioni di rimozione e disparallelismi

Clicca sulle immagini per ingrandire gli schemi.

DUE CONNESSIONI | UN'UNICA IMPRONTA

SOL® su fixture
e Multi Unit

SOL® consente di rilevare impronte direttamente sugli impianti oppure sui Multi Unit, utilizzando componenti dedicati e protocolli appropriati. Quando le esigenze protesiche lo richiedono, le due connessioni possono anche coesistere nella stessa impronta.

Unica impronta ibrida SOL Improntafacile: transfer direttamente su fixture nella regione anteriore e su Multi Unit nella regione posteriore

Un'unica impronta, due tipologie di connessione.

L'immagine mostra una particolare configurazione protesica: transfer direttamente sulle fixture anteriori e su Multi Unit posteriori. Entrambi vengono rilevati contemporaneamente, mantenendo la medesima logica micromeccanica SOL®.
Si immagini come esempio l'esigenza di gestire
uno spazio protesico anteriore ridotto.

Clicca sull'immagine per ingrandire lo schema.

SOL® NELLA PRATICA CLINICA

Dopo un intervento full arch, ogni minuto conta.

Il paziente ha già affrontato un intervento chirurgico. Può essere stanco, anestetizzato, disorientato o poco tollerante a ulteriori manovre nel cavo orale. È in queste condizioni che una procedura semplice e rapida assume un valore concreto.

Impronta e relazione intermascellare

SOL® dispone di accessori e protocolli che consentono di rilevare l'impronta implantare e la relazione intermascellare attraverso riferimenti meccanici stabili, secondo la procedura scelta. Un vantaggio operativo particolarmente importante nelle riabilitazioni full arch.

Il paziente non deve aspettare

Se durante la rilevazione il paziente manifesta difficoltà di tolleranza, il sistema permette di liberare rapidamente il cavo orale, seguendo il protocollo previsto. Meno permanenza del cucchiaio significa affrontare con maggiore attenzione le condizioni reali del paziente.

Lo strumento giusto al momento giusto.

Chi utilizza SOL® può disporre anche di scanner intraorali e delle più moderne tecnologie digitali. Non è una scelta tra passato e futuro: è la capacità di selezionare la procedura più adatta alle esigenze del caso.

Nelle riabilitazioni full arch, la rapidità della procedura SOL® può rappresentare un vantaggio significativo rispetto a flussi tradizionali e interamente digitali che richiedono passaggi e tempi differenti. La valutazione riguarda l'intero lavoro alla poltrona, non soltanto la fase di acquisizione dell'impronta.

La rapidità non è un obiettivo fine a sé stesso. È un vantaggio per il clinico e per il paziente.

LE ESPERIENZE DEI PROFESSIONISTI

SOL® raccontato da chi lo utilizza

Due esperienze professionali: la verifica del risultato e la gestione del paziente nelle riabilitazioni implantari.

Fotografia del dottor Luca Castellano

CARICO IMMEDIATO E VERIFICA

Dott. Luca Castellano

Odontoiatra, specialista in chirurgia odontostomatologica
Legnano (MI)

«Sono anni che adopero il Sol per i carichi immediati e ne faccio parecchi in consulenza.

Tra i vari laboratori ai quali dò il lavoro ce n'è uno che ogni volta, da sempre, mi chiede una chiave in gesso e non abbiamo mai sbagliato.

Nemmeno le masticazioni. Quando in consulenza debbo anche improntare ci metto pochi minuti e il paziente è contento.»

Fotografia del dottor Ezio Zandanel

FULL ARCH E GESTIONE DEL PAZIENTE

Dott. Ezio Zandanel

Odontoiatra e consulente implantologo
Castenedolo (BS)

«Il vantaggio di applicare un full arch correttamente in tutti i suoi aspetti si rivela nell'applicarlo senza ritocchi a un paziente al quale è terminato l'effetto dell'anestesia.

E' in quel momento che un sistema d'impronta valido come SOL® Improntafacile mostra differenza rispetto ad altri.

Che questo sistema sia comodo per improntare è certo. Molti sistemi sono nati per questo scopo, tuttavia usandoli non avevo mai la garanzia di non sbagliare.

Inoltre se il mio paziente manifestasse ipersensibilità nei confronti dei materiali per impronta, gli libero la bocca in tre secondi e riduco il cucchiaio.

Le masticazioni? Non le rilevo mai su mucosa ma sugli appoggi stabili che il sistema offre.»

Testimonianze originali di professionisti utilizzatori di SOL® Improntafacile. I giudizi riportano le rispettive esperienze professionali.

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