SODIM | Identificazione della connessione implantare

Impianto sconosciuto?
Una radiografia non basta.

Sistema SODIM di ausilio all'identificazione delle connessioni di impianti dentali sconosciuti

Quando manca la documentazione di un impianto già inserito, la ricerca della sua identità comincia spesso da una radiografia condivisa con colleghi, laboratori e fornitori. È un primo orientamento utile, ma impianti dall'aspetto molto simile possono avere connessioni protesiche differenti.

La somiglianza radiografica non garantisce la compatibilità meccanica.

Il punto tecnico decisivo

Un esagono che entra non dimostra che il moncone vada in battuta.

L'esagono interno o esterno svolge normalmente una funzione di riferimento antirotazionale: contribuisce a definire l'orientamento del componente attorno all'asse implantare.

Rilevarne la misura, tuttavia, non accerta da solo il corretto accoppiamento fra impianto e componente protesico, né il contatto previsto sulle superfici di battuta.

Geometrie apparentemente uguali possono differire per tolleranze anche molto piccole; in altri casi una geometria simile può essere associata a una vite con filetto diverso.

Che cosa bisogna verificare?

  • La geometria complessiva della connessione, non soltanto l'esagono.
  • La corretta relazione tra le superfici di accoppiamento e di battuta.
  • Le tolleranze dimensionali pertinenti.
  • La vite prevista per quella connessione e il relativo filetto.

Non basta trovare un componente che si inserisca: occorre verificare che l'accoppiamento sia meccanicamente appropriato.

Immagine tecnica in sezione relativa alla geometria della connessione implantare
Geometrie di accoppiamento: il controllo riguarda l'interfaccia meccanica nel suo insieme, non una sola misura.

La proposta SODIM

Connessioni complete e una procedura guidata

Il kit SODIM comprende 32 ingaggi con le rispettive viti, realizzati per riprodurre le geometrie di connessione e le condizioni di appoggio dei sistemi di riferimento. Le connessioni derivano da disegni tecnici ricavati da componenti originali di importanti produttori, con attenzione alle tolleranze meccaniche.

Il professionista non è chiamato a provare indiscriminatamente tutti i componenti: strumenti per il riconoscimento del filetto, tabelle dimensionali e documenti PDF forniti con il kit accompagnano una verifica per passaggi successivi.
La radiografia può costituire un elemento di orientamento o di controllo aggiuntivo, senza sostituire la valutazione dell'accoppiamento.

Fotografia originale del sistema SODIM di ausilio all'identificazione degli impianti dentali
Il sistema di ausilio al riconoscimento delle connessioni implantari.
Viti e basi del kit di riconoscimento delle connessioni implantari
Viti e basi: componenti della verifica dell'accoppiamento.
Connessioni di prova del kit SODIM
Connessioni di prova del kit SODIM.
Ulteriori connessioni di prova del kit SODIM
Esempi di connessioni di prova e differenti condizioni di accoppiamento.

Metodo operativo

Una ricerca mirata, non una sequenza di tentativi

01 | ORIENTAMENTO

Raccogliere gli indizi

Radiografia, caratteristiche visibili e informazioni disponibili servono a restringere il campo delle possibili connessioni.

02 | SELEZIONE

Consultare le tabelle

Il controllo del filetto e i riferimenti dimensionali contenuti nei PDF aiutano a selezionare i componenti pertinenti.

03 | VERIFICA

Controllare l'accoppiamento

Con l'ingaggio completo e la relativa vite si valuta la corrispondenza meccanica, secondo le istruzioni fornite.

La sequenza è una sintesi descrittiva: per l'impiego del kit fanno riferimento le istruzioni operative e i PDF forniti da SODIM.

Il vantaggio nella pratica quotidiana

Meno incertezze, meno sedute improduttive.

In una parte significativa dei casi, il kit può aiutare l'odontoiatra a individuare già nella prima seduta la componentistica necessaria per procedere alla riabilitazione protesica.

Il vantaggio non è soltanto tecnico: significa ridurre tentativi, ordini di componenti inidonei e giacenze inutili, contenendo il rischio di errori che potrebbero portare a svitamenti o rifacimenti. Soprattutto, significa dedicare meno tempo alla ricerca e più tempo all'attività clinica.

L'obiettivo è arrivare alla scelta del componente con elementi di verifica, non per semplice somiglianza.

Informazioni e disponibilità

Kit completo o singoli componenti?

Contatta SODIM per conoscere la disponibilità del set, richiedere un preventivo o valutare quali componenti possano essere utili alla tua attività.

La possibilità di riconoscere la connessione dipende dal sistema implantare e dalle condizioni concrete di verifica.
Il kit è uno strumento di supporto tecnico e non sostituisce la valutazione professionale del caso.